Dove osano le aquile

Cos’è? 

E’ un laboratorio intensivo di fotografia che non si tiene in aula ma bensì pedalando sulle strade dei più suggestivi luoghi del Piemonte. Che tu voglia raccontare il tuo viaggio di 15gg, portarti a casa belle foto ricordo dal week end o semplicemente postare su instagram belle immagini della domenica passata in bici allora sei nel posto giusto.

In due giorni attraverseremo paesaggi da cartolina dove avremo modo di esplorare il mondo della fotografia di viaggio pedalando nella natura, con un’occhio attento al cicloturismo ed al bikepacking. Qualsiasi sia la macchina fotografica che utilizzate parleremo di composizione, di gestione del colore o del B/N, dell’uso della luce, di come proteggere l’attrezzatura per i viaggi in bici, di filtri, di cosa è essenziale e cosa no senza trascurare i consigli ed i trucchi da professionista.

Inoltre sarà un piacere farvi delle foto in ‘azione’ e spedirvele come souvenir finito il corso…

Dove? 

Per gli amanti della montagna e visto che fra poche settimane non sarà più possibile il corso si terrà sulla strada dell’Assietta.

Altri itinerari sono in fase di preparazione per l’imminente autunno e il foliage delle Langhe sarà perfetto per testare i caldi colori autunnali.

Cosa devo portarmi di essenziale? 

La bicicletta e il casco:  MTB e ruote tassellate. Se non avete la bici possiamo affittarla al Sestriere

la macchina fotografica: se possibile evitare reflex e obiettivi troppo pesanti

abbigliamento da bici con ricambi per il pernottamento, in montagna al sole fa caldo e all’ombra fa freddo ma già lo sapete, inoltre faremo qualche scatto in notturna e la mattina presto farà fresco

le borse da cicloturismo o bikepacking (nel caso ne siate sprovvisti posso prestarvi delle borse io)

Io uso solo lo smartphone, posso venire? 

Certamente (meglio se avete macchine fotografiche ‘vere’ e spiegherò il perchè)

Posso venire con la e-bike?

Se pensate di non farcela è la scelta migliore e se non ce l’hai puoi affittarla a Sestriere

Dove dormiremo? 

In strutture comode dove potremo cenare, visionare e discutere le foto fatte. Per questo corso pernotteremo al rifugio casa Assietta nel cuore del Parco Naturale del Gran Bosco di Salbertrand.

Che tipo di ciclista devo essere? 

il colle dell’Assietta è un’itinerario per ciclisti medio-esperti su strada sterrata: il percorso è di media difficoltà e si svolge su strade non asfaltate di montagna, se avete dei dubbi sulla fattibilità verificate in foto le strade oppure contattatemi

Il ritmo sarà lento proprio per soffermarsi sugli scorci migliori e su tutto quello che cattura la vostra attenzione sul percorso.

Com’è il programma? 

Incontro Sabato mattina al Sestriere con partenza prevista alle 8.00 direzione rifugio casa Assietta, 21km 900mt di dislivello. Al rifugio faremo una pausa e discuteremo delle foto fatte per poi cenare e pernottare

Pranzo al sacco

La Domenica mattina alle 7.00 torneremo verso Sestriere dalla stessa strada in modo da poter vedere i medesimi luoghi con luci differenti e angolazioni differenti

Pranzo al sacco

 

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Quando? 

24-25 agosto  8-9 settembre  14-15 settembre  21-22 settembre (se il tempo lo permette anche inizio ottobre)

per date personalizzate contattatemi o infrasettimanali

In quanti possiamo partecipare? 

Per seguire tutti al meglio minimo 3 e massimo 6 persone

Si ma quanto costa? 

160€ a persona (che comprendono il corso + cena e pernottamento in rifugio)

spese extra: affitto della bici e i due pranzi al sacco

ho ancora qualche domanda da fare. 

sentiti libero di contattarmi se ho dimenticato qualcosa o per qualsiasi dubbio

l’Assietta

“Lungo la dorsale che unisce Pian dell’Alpe a Sestriere e che separa la Val Chisone dalla Val Susa si snoda, per oltre 30 km, quasi interamente sopra i 2000 metri, una rotabile di origine militare: la Strada dell’Assietta. Percorrerla offre un’occasione unica per scoprire alcune delle pagine più significative della storia di uno degli angoli più suggestivi delle Alpi occidentali. Dalla Repubblica degli Escartons alla sovranità dei Savoia; dai conflitti religiosi alla ricca biodiversità del mondo degli alpeggi e delle aree protette Orsiera-Rocciavrè e Gran Bosco di Salbertrand sino ai suggestivi sentieri della Via Alpina e ai percorsi cicloturistici ed equituristici; dall’imponente sistema fortificato alle espressioni d’avanguardia delle architetture dell’Alta Val Susa e all’arte sacra. Un incredibile itinerario storico, artistico, ambientale e ricreativo. La strada viene percorsa ogni anno da centinaia di appassionati escursionisti, ciclisti, motociclisti soprattutto provenienti dall’estero (Germania) e negli ultimi anni è oggetto di un processo di valorizzazione finalizzato a migliorarne la fruibilità”