workshop di fotografia outdoor & bikepacking

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focus corso pratico di fotografia applicata al viaggio in bicicletta. Bikepacking, cicloturismo, outdoor, fotografia di viaggio.

attività bikepacking su percorsi misti

periodo da giovedì sera 10 ottobre a domenica sera 13 ottobre

luogo Alta Val di fassa, Tires, Bolzano

Cos’è

E’ un corso pratico di fotografia che non avrà luogo in aula ma bensì pedalando tra i magnifici paesaggi alpini delle Dolomiti per esplorare la fotografia outdoor, legata al bikepacking ed il cicloturismo in collaborazione con Miss Grape Bikepacking. Saremo accompagnati da una guida cicloturistica specializzata alla scoperta del territorio. Metterò a disposizione la mia esperienza decennale nel mondo del ciclismo e nella fotografia di viaggio.

Saranno i paesaggi a guidare l’ispirazione, pedaleremo per cercare gli scorci migliori, i punti panoramici, ci faremo guidare dalla natura e vivremo tre giorni all’insegna del racconto fotografico”.

Dove

In uno dei luoghi più belli del mondo, le Dolomiti ed i suoi splendidi paesaggi. Per l’esattezza in alta Val di Fassa a Tires, BZ.

Cosa portare

Casco e bicicletta (in perfette condizioni di marcia) prima di tutto e abbigliamento adatto alla montagna, anche in caso di pioggia: alcuni percorsi si spingono infatti oltre i 2200mt di quota. Si pedala su strade sterrate, sentieri e in minima parte strade asfaltate. Per chi partecipasse con la Gravel, sono vivamente consigliati pneumatici tassellati di sezione non inferiore a 700×38/40 e rapportatura adeguata per affrontare rampe del 20% di pendenza. Si consigliano scarpe comode adatte a camminare, alcuni punti potrebbero richiedere di smontare dalla bici e spingerla. Fare Gravel in montagna e sulle Dolomiti in particolare vuol dire sconfinare spesso in tracciati dove forse una mountain bike risulterebbe più adatta. I tre itinerari di seguito proposti garantiscono di far assaggiare alle vostre ruote qualsiasi tipo di fondo, dalle strade forestali perfettamente battute e scorrevoli, a micidiali rampe asfaltate, da tratti disseminati di pietrame sciolto, a singletrack super flow alternati a tratti tecnici con qualche radice e passaggi funambolici. Sono necessari quindi tanto amore per la bicicletta, buona preparazione fisica, buona tecnica, tanta voglia di stare assieme e divertirsi e tanta sete per bere birra a fine giornata! 

Macchina fotografica: Qualsiasi sia la tua attrezzatura portala con te. Per il bikepacking ovviamente sconsiglio attrezzatura troppo pesante o voluminosa.

Dove pernotteremo?

http://www.paradies.it/it

I percorsi:

Venerdì:

Latemar&Catenaccio45km 1560mt+ difficoltà: medio – tecnica: medio

Due delle montagne simbolo di questa porzione di terra dolomitica unite in un itinerario che regala una full immersion nella natura e nei silenzi del Parco Nazionale dello Sciliar – Catinaccio.Da Tires si raggiunge la frazione di San Cipriano con la famosa chiesetta, ritratta da innumerevoli scatti di fronte all’impressionante mole del Catinaccio, un immagine iconica di questo territorio. Raggiunto il Passo Nigra si imbocca l’omonima valle che conduce ad alcuni pascoli, fuori dal bosco, balconi privilegiati sull’impressionante parete nord del Latemar. Raggiunta la piccola frazione di Santa Caterina – con la chiesetta del XV secolo – ci si ricongiunge al percorso Ciadenac, quindi singletrack, laghetto di Wuhnleger e Catinaccio.

Sabato:

Anello del Parco Nazionale dello Sciliar-Catinaccio 68km – 1700mt+ difficoltà: medio/alta – tecnica: media 

Itinerario formidabile per varietà di vedute, di ambienti attraversati e bellezza delle cime dolomitiche che si incontrano. L’anello parte dal Passo Costalunga, al cospetto delle verticali guglie del Latemar. Scesi a Vigo di Fassa si risale la valle sfruttando la pista ciclabile che corre lungo il Torrente Avisio fino all’abitato di Campitello dove si imbocca la Val Duron. Superate alcune rampe impegnative in salita si raggiunge la parte centrale della valle caratterizzata da un idilliaco pascolo d’alta quota con panorami su Sassopiatto, Sella, Piz Boè, Tofane e Marmolada. Raggiunto il Passo Duron (2168mt) la vista ora spazia anche a settentrione, con il Sassolungo, le Odle e tutta la corona delle Alpi che si stagliano oltre il profondo solco dell’Isarco. Il passo permette di accedere all’Alpe di Siusi, uno degli più bei altopiani al mondo con i pascoli curatissimi, le baite e i rifugi sui quali padroneggiano l’inconfondibile sagoma del Monte Castello e di Punta Santner, montagne simbolo dell’Alto Adige quanto le Tre Cime di Lavaredo. Scesi a valle si tocca il piccolo abitato di Siusi e poco dopo con un divertentissimo single track si raggiungono le rive del Laghetto di Fiè, per proseguire quindi con gli abitati di Umes, di Presule con il suo castello e la frazione di Santa Caterina con la sua chiesa del XV secolo. Ancora poche pedalate e si rientra a Tires, birra più che guadagnata anche oggi.

Domenica:

Ciadenac 17km – 600mt+ difficoltà: medio – tecnica: media

Ciadenac è il nome ladino per il Catinaccio, emozionante montagna che sbarra la Val di Tires e tra le più famose delle Dolomiti per il fenomeno dell’Enrosadira, il tingersi di rosa per pochi secondi grazie alla luce del tramonto.Percorso breve.. ma intenso.. per i tratti tecnici di single track e per le vedute mozzafiato su Latemar e sul Catinaccio: ammirarlo dal laghetto di Wuhnleger vale qualsiasi sforzo. Una veloce picchiata a valle e si rientra a Tires.

Il programma del workshop

leggere e interpretare la luce naturale

le diverse tipologie di attrezzature fotografiche per l’outdoor,

composizione dell’immagine,

profondità di campo,

trasporto e cura dell’attrezzatura durante la pedalata,

i diversi utilizzi delle immagini prodotte (stampa, pubblicazione su riviste, uso social, archivio)

Il docente

Paolo Ciaberta

Fotografo free lance professionista con esperienza ventennale e ambassador Olympus. Realizzo reportage di viaggio e collaboro con le migliori riviste del settore (Dove, TouringClub, Rouleur magazine, Peloton magazine, Alvento, Soigneur, Far Ride e molte altre).

Ho lavorato per le principarli aziende del settore: Rapha, Pedaled, Castelli, Sportful, Santini, MissGrape, Dromarti, Campagnolo, Titici, BrooksEngland etc…

Mi occupo di sport, viaggi e reportage sociale. Potete trovare le mie pubblicazioni ai siti: cycling.paolociaberta.eu www.paolociaberta.eu oppure la gallery qui sotto.

La guida

Alberto Frizziero

Da più di vent’anni accompagno e disegno percorsi per tour operator internazionali specializzati in vacanze in bicicletta. Sono guida di MTB, Ambassador 3T e supportato da Gopro, Leatt e MissGrape. Ho pedalato in solitaria attraverso il Sud America e tra i luoghi più remoti d’Europa. Specializzato nel disegnare e proporre vacanze e cicloavventure sulle Dolomiti, dove risiedo, potete trovare alcuni tra i miei lavori più recenti qui oppure qui

Quanto costa?

xxx€ che comprendono:

il workshop + 2 webinar one to one di un’ora per discutere i lavori fatti.

un mini servizio fotografico durante le pedalate

3 pernottamenti mezza pensione (includono cena, pernottamento e colazione)

i pranzi al sacco

1 guida cicloturistica

1 furgone per brevi spostamenti logistici

la piscina esterna, la sauna finlandese ed il bagno turco alle erbe montane sono a disposizione di tutti gli ospiti dell’hotel.

parcheggio gratuito

costi extra: eventuale affitto della bici, alcolici extra

Per qualsiasi ulteriore domanda non esitate a contattarmi

In collaborazione con:

www.missgrape.net

www.polyphoto.it

www.3t.bike